Titolo Proprio: Ulula con capra
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 540
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F34
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 333 x 333
Tag: caprimulgus, capra, ululato, Miniadi

L’immagine rappresenta un’Ulula posata su un albero; sullo sfondo compare il medesimo animale nell’atto di succhiare il latte da una capra. L’accostamento deriva da un episodio riferito dall’autore: l’esemplare, tenuto presso di sé per tre mesi, fu inizialmente identificato come Caprimulgus (o succiacapre) e per questo associato iconograficamente alla capra; solo in seguito, a partire dall’osservazione diretta e dal confronto con le fonti, tale attribuzione venne riconsiderata. L’uccello è descritto come notturno, di dimensioni pari a un gallinaceo, caratterizzato da un capo voluminoso e da un verso lamentoso assimilato all’ululato, cui la tradizione attribuisce valore funebre e augurale (il canto presagisce sventura, il silenzio prosperità). Le fonti ricordano anche impieghi terapeutici delle sue parti — in particolare per ulcere e affezioni oculari — e una genealogia mitologica che la riconduce alla metamorfosi delle Miniadi, trasformate in uccelli notturni per punizione divina.
Bibliografia:
Immagini Interne a confronto
Nessuna immagine a confronto
Immagini Esterne a confronto
Nessuna immagine a confronto